martedì 12 agosto 2014

Presidente della FIGC

Ieri 11 agosto è finalmente ufficiale ciò che si sapeva ormai da qualche tempo: Tavecchio è il nuovo presidente della FIGC. Dal 25 luglio all' 11 agosto però si può certamente dire che per lui sono stati i 17 giorni più lunghi della sua vita, sì, perché quella data di luglio indica il giorno in cui Tavecchio parla di giocatori che da "mangiare le banane" passano a giocare in serie A, a differenza dell'Inghilterra.

(Su questo mi sento di aprire una parentesi. Un esempio del genere con l'Inghilterra lo trovo ridicolo in quanto gli inglesi non solo hanno fatto peggio di noi ai mondiali di quest'anno (guadagnando solo 1 punto contro i nostri 3 nei gironi), ma in generale gli inglesi solo una volta sono entrati nel podio mondiale, vincendo nel '66 e oltre quello al massimo hanno giocato una finalina per il terzo posto persa, guarda caso contro l'Italia nel '90. Senza contare come in Inghilterra ci sono sceicchi, petrolieri e multimiliardari che nel nostro calcio ad oggi ci scordiamo, quindi ci credo che non comprino gli "Opti Pobà".)

Comunque parliamo di banane. Diciamo che ha leggermente fatto cilecca proprio nel giorno del discorso della vita, per un politico abbastanza navigato come lui è un po' strano. Certo perché Tavecchio se non lo sapevate è stato un sindaco per quattro mandati nel suo paese di nascita, è vero che il suo curriculim non è al livello dei tre mandati parlamentari di Abete o a quello di senatore già ministro, già sindaco di Roma Carraro né ai cinque mandati di Matarrese, però comunque di sa sicuramente difendere.

Ma com'è possibile che in ogni cosa presente nel nostro Paese odora di politica? E' la politica che fa il calcio in Italia, gli interessi sono sempre gli stessi, le poltrone.
In serie A solo la Juventus e la Roma si sono realmente opposti a Tavecchio, anche prima dello scivolone sulla buccia di banana, per me è molto strano come le società più forti (almeno sul campo) del campionato non abbiano trascinato con se una lunghissima striscia di squadre. Cosa lo ha impedito? Ecco perché mi è lecito pensare che ci sia molta politica in questa decisione.

Comunque vi prego di non chiamare mai più quelli contrari a Tavecchio: i "No Tav", vi prego non fatelo più!!! Quella è una cosa seria.

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