sabato 7 dicembre 2013

Mandela una morte violentata

E' morto il 5 dicembre Nelson Mandela, i telegiornali italiani ne danno il triste annuncio in seconda serata, oggi è il 7 dicembre, sono passati meno di due giorni, ma la sua immagine di immenso uomo è stata violentata o per usare un termine più brutale stuprata, innumerevoli volte da tutti quelli che non riescono a capire (o non vogliono farlo) che se il Sud Africa può ed ha una speranza è senza dubbio grazie a lui. Tante persone si sono ispirate alla sua lotta per la libertà, ma non solo la lotta dei neri per avere gli stessi diritti dei bianchi, ma quella di tutti gli uomini affinché abbiano gli stessi diritti. Quando si pensa a lui si deve pensare ad un grande uomo che ha fatto ventisette anni di galera senza mai rinunciare ai suoi ideali, come nel 1985 quando gli proponevano di uscire se avesse rinunciato alla lotta armata.
Invece mi tocca leggere di discorsi abominevoli di gente che litiga perché uno considera Mandela un "compagno comunista", l'altro un liberale, si minimizza la figura di Mandela in bagarre di destra e sinistra, non capendo che la sua era ed è sempre stata una lotta per la libertà ed uguaglianza razziale, una lotta contro l'apartheid.
Oppure vediamo le pagine del sito de Il Giornale che ci propone questo titolo:


Padre dell'apartheid?? Ma prima di scrivere articoli mi domando se si conosce il soggetto su cui si scrive.
Come se non bastasse a stuprare il ricordo di questo grande uomo si ci mette un consigliere comunale di Verona, il partito a cui appartiene manco a dirlo è la Lega Nord, guardate cosa è in grado di scrivere:


Complimenti a tale Francesco Vartolo, che ha avuto i suoi 10 minuti di notorietà, in negativo ovviamente, ma meglio di niente.
Gli fa eco un altro bel personaggio, un certo Luca Castellini ex candidato sindaco di Verona di Forza Nuova, il partito che scrive fino alla vittoria (hasta la victoria) sulle magliette:


Ma quello che fa più schifo sono i beceri commenti sotto al suo.
Dobbiamo parlare inoltre dei paragoni che prima della morte di Mandela si facevano tra lui e Berlusconi? Se siete così simili perché non iniziamo con i ventisette anni di carcere? Va beh ne basterebbero solo due.
Ecco dimostrato in poche parole come un uomo come Mandela viene trattato, perdonali Madiba.

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